CAPO VERDE

500 chilometri dalle coste del Senegal, sulla costa occidentale africana, spunta questo arcipelago di nove isole maggiori circondate da isolotti, a marcare come segno prezioso il cuore del mondo, nel crocevia fra Europa, Africa e America. Di origine vulcanica, le isole di Capo Verde si distribuiscono le bellezze naturali tra le sei isole più occidentali e le tre più orientali: le prime posseggono le bellezze di un paesaggio naturale e selvaggio, mentre le restanti hanno lunghi tratti di spiaggia che invitano a dimenticare i ritmi frenetici della vita quotidiana per abbandonarsi alla dolcezza del paesaggio esotico.

Clima

Secco, temperato con precipitazioni scarse anche nel periodo delle piogge. Le temperature medie oscillano tra i 21° (febbraio-marzo) e 25° (settembre-ottobre). Il caldo è intenso tutto l’anno, tuttavia l’aria è rinfrescata dalle brezze marine.

Perche andarci

Visite

Tra le isole più belle, spicca senz’altro l’isola di Sal, con le sue spiagge incantate che si incastonano in un paesaggio che ricorda quello lunare, originato dalla natura vulcanica e incostante del suolo. Quest’isola è la meta ideale per chi ama gli sport acquatici, infatti permette di praticare il windsurf, immersioni, la pesca d’altura, il catamarano, la vela. Il villaggio di Santa Maria, da il nome alla spiaggia lunga 8 chilometri, e sorge dove si trovava una salina. Gli altri centri abitati dell’isola di Sal sono Espargos e Palmeira. Sul piccolo porto di quest’ultima, vive un villaggio di pescatori che scandisce la propria vita ai ritmi dell’oceano e dell’inconfondibile musica capoverdiana.

Boavista è la terza isola in ordine di grandezza. Molto pianeggiante, ricorda nel suo interno più una distesa desertica che un’isola, eppure con le sue dune di sabbia dorata si presenta davvero suggestiva. I suoi abitanti vivono una realtà quasi primitiva, dove il frastuono caotico delle città e l’inquinamento sono solo un ricordo lontano per il visitatore.

L’isola di Sao Vicente è conosciuta per Mindelo, la sua capitale, che è anche la capitale culturale di Capo Verde. La musica capoverdiana trova qui la sua massima espressione. Una cosa curiosa è che le discoteche di Mindelo si alternano una sera la settimana per ospitare la maggioranza della popolazione. Tra le bellezze dell’isola sono da citare la Baia Das gatas, una piscina naturale dalle acque praticamente immobili; San Pedro considerata una delle migliori spiagge del mondo per il windsurf. Famoso di Mindelo è il carnevale con una miriade di colori di impagabile bellezza.

L’isola di Santo Antao, caratterizzata da terreni aridi e secchi, ma anche verdi vallate, solcate soltanto dai “juvitas” i carretti di legno coperti di stoffa; per scoprire la vita sotto un altro aspetto: quello della bellezza naturale e della pace.

Maio è una piccola isola con cinquemila abitanti, con spiagge, saline e villaggi di pescatori, dove il pesce di mare arriva fresco ogni giorno e si compra direttamente dalle barche dei pescatori.

La caratteristica dell’isola di Fogo è il suo vulcano alto quasi tremila metri, uno dei posti più belli da scalare; a detta degli intenditori internazionali a Fogo si coltiva il miglior caffè del mondo, ma la sua produzione non è sufficiente a competere sul mercato internazionale.

L’isola di Santiago incanta con le sue montagne, i suoi corsi d’acqua e le fantastiche spiagge. A Santiago si trova anche la capitale dell’arcipelago, Cidade da Praia. Santiago è considerato il giardino botanico di Capo Verde.

Per gli acquisti possiamo trovare articoli di artigianato locale, come vasellame ed articoli in legno, curiosando tra i mercatini più caratteristici, tra i quali quello di Praia, chiamato “Sucupira”, dove si può trovare davvero di tutto.

La cucina locale ha influenze marcatamente africane. Il pesce, in particolare il tonno, occupa un posto rilevante sia nella cucina che nell’economia locale. Il piatto tipico è il “cachupa”, fatto con mais, fagioli, carne di maiale, manioca e erbe aromatiche.

TORNA