CHINA


La Cina si trova nella parte sudorientale del continente euroasiatico, lungo la costa occidentale del Pacifico. Dopo l’URSS e il Canada è il terzo paese del mondo per superficie. I paesi confinanti sono: la Corea del Nord a est, la Mongolia a nord, l’Unione Sovietica a nord est, l’Afghanistan, il Pakistan, l’India, il Nepal e il Buthan a ovest e sud ovest, la Birmania, il Laos e il Vietnam a sud. Di fronte alle coste cinesi si trovano più di 5.000 isole, la maggiore delle quali è Taiwan, seguita dall’isola di Hainan. La capitale della Cina è Pechino.

Clima

Al nord le temperature variano da –15/-20° ai 10° in inverno, fino ad arrivare ai 35/40° in estate. Il clima è generalmente secco. Al centro la temperatura varia da –5°a 10° in inverno fino ai 30/35° in estate. Qui il clima è generalmente umido. Al sud il clima è subtropicale con una temperatura minima di 10/15° ed una massima di 30/35°. Le stagioni migliori per visitare la Cina sono la primavera e l’autunno. L’unico inconveniente in autunno, soprattutto al sud è dato dalla presenza di tifoni. Nel Tibet il clima è molto rigido con forti sbalzi di temperatura e frequenti tempeste di sabbia o neve.

Perche andarci

   Per vedere la zona di Guilin, considerata tra le più suggestive del paese: monti, boschetti, canali e sentieri di bambù, scorrono a ritrarre in paesaggio che l’Occidente immagina da secoli attraverso le antiche stampe cinesi.

   Per ammirare l’ottava meraviglia del mondo: l’Esercito di terracotta dell’imperatore Qinshihuang; per vedere la Grande Muraglia cinese; a Pechino assistere all’Opera cinese, visitare la città proibita e il Palazzo d’Estate.

   Per la raffinata cucina cinese che presta grande attenzione alle virtù salutari del cibo e all’eleganza della presentazione.

   Ripercorrere la “Via della seta” che parte da Xian e termina ad ovest sulle sponde orientali del Mediterraneo. Tappa obbligata è Shanghai sul fiume Yangtse, dove si può vivere l’autentica vita cinese, tra i vicoli stretti ed affollati della città vecchia.

Visite 

 Navigando il fiume delle Perle da Canton a Wuzhou si raggiungono le montagne: bisogna salire più di 300 scalini per raggiungere la Cima della Bellezza Solitaria, ma ne vale la pena, il paesaggio è unico.

Il modo migliore per scoprire è addentrarsi nelle sue principali città. Pechino, una città ricca di storia che conserva ancora oggi bellissimi palazzi, templi, monasteri, giardini fiabeschi. Ancora all’inizio del secolo Pechino si presentava divisa in tre parti, separate fra loro da alte mura: nel centro la Città Proibita, impenetrabile e misteriosa dimora del “Figlio del Cielo”; attorno la città tartara, dove risiedeva la nobiltà imperiale; all’esterno la città cinese dove vivevano i cittadini e dove sorgeva il Tempio del Cielo, sede ufficiale del culto imperiale.

Shanghai è la città più moderna, elegante e raffinata della Cina. Da quando, a seguito della Guerra dell’Oppio, fu data in concessione agli Europei e agli Americani. Da allora Shanghai crebbe in modo tumultuoso, in breve la città si guadagnò l’appellativo di “Parigi d’Oriente” e non c’era lusso o piacere, per quanto proibito, che non fosse possibile trovarvi. Anche oggi, nelle vie del centro e sul celebre lungofiume sopravvive quell’atmosfera da “Belle Epoque”; nello stesso tempo strade sopraelevate, ponti avveniristici e grattacieli proiettano la città verso il futuro.

Xi’an è la città della storia: capitale dell’impero per più di mille anni, conserva le spoglie mortali del primo imperatore della Cina unificata, il grande Qin Shi Huang Ti che fece costruire davanti un intero esercito di terracotta in assetto di guerra: seimila guerrieri a piedi e a cavallo a grandezza naturale. Durante la dinastia Ming, Xi’an fu dotata di una splendida cinta muraria, che ne fa ancora oggi una delle città più suggestive d’oriente.

Guilin, la città delle “schegge di giada”, le colline che a causa della secolare erosione dei venti, hanno assunto le forme più irreali e fantastiche, creando uno spettacolo naturale unico al mondo.

Canton è una città commerciale: tutto si vende o si compra a Canton, nei suoi interminabili mercatini per le strade come nella modernissima Fiera Campionaria. Una sosta a Canton è anche divertente per gli appassionati di cucina cinese: non c’è cosa che i cantonesi non siano in grado di cucinare.

Nanchino è da sempre in concorrenza con Pechino, come già testimonia il nome (Pechino, capitale del nord e Nanchino capitale del Sud). In posizione strategica, è un’elegante metropoli con lunghi viali alberati, splendidi parchi e molte testimonianze della gloria passata, fra cui una splendida cinta muraria e il sontuoso mausoleo di Sun Yat Sen, primo presidente della Repubblica cinese.

Hangzhou, adagiata allo splendido lago dell’ovest, è la città più romantica della Cina: qui il viaggiatore, giungendo dalle varie parti del paese ha l’occasione di interrompere il ritmo frenetico del viaggio e di fermarsi a respirare l’atmosfera incantevole del lago, delle sue fantastiche isolette, dei padiglioni e delle pagode immerse nel verde; poi, dopo aver sorseggiato una tazza di tè (il migliore della Cina), può girare per negozi alla ricerca della seta, che qui è particolarmente pregiata.

Suzhou è la “Venezia cinese”: una città di grande fascino, dove le vecchie case, che si affacciano sui canali solcati da pittoreschi ponticelli di pietra, creano scorci e prospettive incantevoli. L’attrazione principale sono le cosiddette “ville-giardino”, sontuose residenze degli antichi Mandarini immerse nella natura per passarvi i periodi di riposo al cui interno troviamo piccoli laghi, isolette, ponticelli, rocce dalle forme fantasiose.

Shaolin, famosa per l’antico monastero che arrivò ad ospitare in passato fino a 2000 monaci buddisti e dal quale nacque la dottrina dello Zen, che si sarebbe poi sviluppata in Giappone. E fu qui che si svilupparono le arti marziali orientali

Anche Hong Kong fa parte della Cina; è una delle più moderne metropoli del mondo, una sorta di Manhattan orientale, ma nonostante ciò essa conserva ancora una cultura fortemente legata alla tradizione cinese, come gli animatissimi mercatini cinesi che vendono tartarughe e serpenti ad uso medicinale. I più importanti festival che vi si svolgono sono un’occasione unica per conoscere le usanze e le tradizioni cinesi.


Cosa comperare

L’artigianato cinese è assai ricco di: oggetti in giada, quarzo, legni scolpiti e laccati, tappeti pregiati, arazzi e gli “scrolls” dei dipinti a tempera su un rotolo di seta. A Canton vale la pena visitare il mercato diviso in due zone: la prima ospita le bancarelle dove si comprano tutte le erbe, infusi e radici cinese; la seconda vende tutto ciò che cucinano i cinesi.  I migliori maglioni di Kashmir si trovano a Pechino, a Shanghai e Hangzhou. Tra i prodotti della medicina tradizionale cinese ricordiamo il ginseng, mentre tra i cosmetici non si può fare a meno di acquistare la crema di perle.

  TORNA