INDONESIA

Il territorio si estende su un arco di isole tra l’Asia sud-orientale e l’Oceania e comprende le isole di Sumatra, Giava, isole della Sonda, le Molucche, Bali, la maggior parte del Borneo e Timor. L’arcipelago indonesiano è il più esteso del pianeta e conserva una natura unica al mondo con foreste che ospitano tribù indigene ancora all’età della pietra e specie animali scomparse dal resto del mondo.

IL CLIMA

Clima tipicamente equatoriale con temperature costanti tutto l’anno intorno ai 27°C e due stagioni distinte: quella secca da aprile a ottobre, che è anche il periodo migliore per visitare il paese; e quella umida da novembre a marzo. Nell’area settentrionale di Bali piove il doppio che in quella meridionale. In Indonesia le precipitazioni si verificano soprattutto nel pomeriggio, mentre di mattina il tempo è bello, e la notte scende  molto presto, verso le 18. Il mare è piacevolmente caldo: fra i 28 e i 29° tutto l’anno.

PERCHE’ ANDARCI?

-    La natura prorompente, conquista con dolcezza: risaie verdeggianti, mari smeraldini, scogliere coralline, foreste pluviali, pianure ondulate, paludi di mangrovie e vulcani attivi.

-    Ed oltre a tutto questo, è bello scoprire anche l’ospitalità, la dolcezza, il sorriso dei suoi abitanti che fanno sentire qualsiasi straniero come a casa.

-     Per ammirare la ricchezza di testimonianze archeologiche, i santuari induisti, i templi buddhisti e i mausolei dei sovrani.

VISITE E SHOPPING

Il maggior richiamo turistico di Sumatra è rappresentato dal lago Toba, uno dei più profondi del mondo ed è inoltre il più grande bacino vulcanico. Al centro si trova l’isola di Samosir che offre bellissime spiagge dove fare il bagno. A Giava si possono ammirare le coltivazioni del riso accanto ai piccoli villaggi in legno.  A Jakarta merita una visita il Museo Nazionale, lo Zoo di Ragunan dove sono ospitati tutti gli animali selvatici dell’Indonesia. Interessante l’escursione al vulcano Tangkuban Prahu, i cui crateri sono molto suggestivi. Bali è famosa per la natura rigogliosa e le sue spiagge, che fanno di questa meta una delle più attraenti. Da non perdere una visita al tempio di Basakih, sulle pendici del monte Agung, il vulcano più alto di Bali. La più classica delle escursioni prevede la visita al tempio di Tanah Lot, costruito su una roccia in mezzo al mare e dal quale si gode un tramonto stupendo. Procedendo verso nord si arriva al vulcano Kintamani; da qui si può ammirare l’immensa caldera, all’interno del quale si è formato un grande lago. Rientrando verso Bali si può visitare il tempio Sebatu costruito su sorgenti sacre e si possono ammirare alcune delle più belle risaie a terrazza di tutta l’isola. A Candikuning vi è un coloratissimo mercato di fiori, frutti tropicali e spezie. Un’avventura davvero unica è l’emozione di una discesa in gommone sulle rapide del fiume Ayung. Il fiume si snoda fra gole profonde e pacifiche risaie mentre, sulle rive, si vede svolgere la vita quotidiana dei villaggi balinesi.

A soli venti minuti di volo da Bali, l’isola di Lombok conserva ancora angoli di natura intatti ed incontaminati: nel sud si trovano spiagge bianchissime, mentre l’interno è ricco di rigogliose foreste. Celebes è una delle grandi isole dell’Indonesia, in piena zona equatoriale. Nella parte nord si trova il caratteristico villaggio di Kete Kesu dove si possono visitare le abitazioni tipiche a forma di corna di bufalo. Yogyakarta è situata nella parte centrale di Giava, la più centrale delle isole Indonesiane, dove convivonomin armonia musulmani, animisti e buddisti. Obbligatoria una visita a Borobudur, il più impressionante monumento religioso dell’Indonesia, ora perfettamente restaurato, con 72 statue di Buddha e 6 Km di affreschi. Yogyakarta è il vero centro culturale, polo di diffusione della civiltà indiana portata qui fin dai primi secoli dopo Cristo.

Gli oggetti dell’artigianato indonesiano sono variopinti e graziosi: legni intagliati, sculture, maschere, marionette, monili, tessuti batik.

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