IRLANDA

Occupa la parte meridionale dell’isola omonima, che è la seconda per estensione delle isole dell’Arcipelago Britannico ed è situata nell’Oceano Atlantico, ad Ovest della Gran Bretagna, dalla quale la divide il Mare d’Irlanda. Quest’ultimo forma a nord il Canale del Nord, che separa l’Eire dalla Scozia e a Sud il Canale di San Giorgio che la divide dal Galles. La parte settentrionale dell’isola è occupata dal territorio britannico dell’Ulster. L’Irlanda è ricchissima di fiumi come lo Shannon, di laghi chiamati Loughs, di isole, fra le maggiori ricordiamo le Aran, Tori e l’isola Clare.  

CLIMA

La fine della primavera è senza dubbio la stagione migliore per un viaggio in Irlanda: maggio e giugno sono infatti i mesi più soleggiati dlell’anno e le piogge meno abbondanti; la regione del Kerry, a sud ovest, è ricoperta di rododendri che si possono ammirare lungo la Pink Road, la strada rosa. Un buon periodo per viaggiare è anche l’estate, nonostante sia abbastanza piovosa. Anche in piena estate le coste irlandesi sono più propizie alla pesca che hai bagni, in effetti la temperatura del mare rimane sotto i 17° anche ad agosto. Dopo un autunno piovoso e nuvoloso, l’inverno irlandese è anch’esso piovoso e ventoso ma mite, in particolare a sud-ovest dove non gela mai; in Irlanda la neve appare raramente. Nei mesi di aprile-maggio e settembre-ottobre, l’Irlanda è tappa d’obbligo per milioni di uccelli in rotta verso il sud.

PERCHE’ ANDARCI?

-     La tavolozza irlandese è tutt’altro che monocromatica. Paese dal clima mutevole, alterna a cieli plumbei e tempestosi squarci di sole che inondano la natura di splendidi colori.

-    Quell’Irlanda sognata, fatta di valli di smeraldo, scogliere da fine del mondo, grappoli di case coloratissime, è l’Irlanda di oggi. Un paradiso ecologico, certo uno degli ultimi nella vecchia Europa. E un posto dove la qualità della vita fa la differenza. Basta vedere quanta gente famosa (da Mick Jagger a Tom Cruise a Mia Farrow, giusto per fare qualche nome) decide di comprar casa qui, dove può vivere come gente comune. Fuori Dublino, vivace, animata, una vera capitale della musica (si parla di quasi un centinaio di band, U2 in testa), c’è un microcosmo di villaggi da c’era una volta, dove il pub è ancora il centro del mondo e il business show può rimanere del tutto sconosciuto…sono altre le cose che contano, in Irlanda. Andare a pesca. Farsi “a pint” (di birra naturalmente!) con gli amici, ascoltando musica irish.

-    Tutto è a misura d’uomo. Comprese le distanze, le strade (non si corre, qui), i luoghi dove concedersi una sosta di relax, ognuno con un fascino speciale, si tratti del castello più esclusivo o del B&B in una fattoria.

VISITE E SHOPPING

Dublino, capitale d’Irlanda con circa un milione di abitanti, è una città che ha radici profonde nella storia, con le sue vestigia di grandi patrioti, uomini di stato, studiosi e artisti. E’ una città dalle strade spaziose, dai maestosi edifici, che combina la bellezza di secoli fecondi d’arte con il progresso moderno. Poche capitali hanno una posizione geografica così felice: la Baia di Dublino forma una mezzaluna fra la penisola di Howth e Dalkey; il vento di mare si spinge fin nel cuore della città, e vicinissime, a sud, si alzano le colline di Wicklow. La città è divisa in due dal fiume Liffey. Dublino è citata per la prima volta nel 140 d.C. da Tolomeo con il nome di Eblana. Il nome attuale invece, deriva dal gaelico Dubhlinn (stagno nero) ed ha le sue origini nei tempi in cui Dublino era solo un guado importante sul fiume Liffey sulla strada per l’antica capitale Tara, sede dei re. Da visitare il National Museum, con una collezione di arte celtica unica al mondo. Proprio nel centro sorge un’università famosa, Trinity College. Da non perdere il quartiere georgiano, andare a curiosare nei negozi di antiquariato, scoprire i monumenti, guardare il corso del Liffey, che ha lo stesso colore della birra Giunness, fabbricata proprio qui, in riva al fiume. Lasciando Dublino ed andando verso sud, tutto cambia. Ecco le brughiere, i laghi solitari e le montagne. Uno dei luoghi più famosi è Glendalough. Nell’800 era uno dei più grandi monasteri dell’Isola e ospitava 1200 studenti. Oggi è un luogo infinitamente romantico: due laghi chiusi da montagne boscose, una torre rotonda, i resti delle costruzioni monastiche ricoperte di muschio, le pietre tombali, le croci celtiche. Il Donegal, patria del tweed irlandese, è ricco di monumenti del periodo precristiano: dolmen, tumuli e grotte dell’età del bronzo. Galway è una città allegra con la sua Eyre Square ed il monte Salmon Weir, sotto il quale passano i salmoni. Al largo le isole Aran, abitate da una comunità gaelica intatta, che per andare da un’isola all’altra usa ancora le tradizionali barche di tela catramata, i currach. A nord delle isole Aran, ecco il Connemara, dove si trovano le casette dal tetto di paglia, dove il focolare è alimentato con la torba, dove i muretti di pietra delimitano piccoli campi. Nella contea di Clare, dopo le bellissime spiagge e i campi da golf, la terra si innalza improvvisamente, presentandoci le scogliere di Moher, lunghe otto km e alte 220 metri. Nel sud  dell’Irlanda troviamo Cork, con le sue stradine ripide che la fanno assomigliare a una piccola S.Francisco e con il suo mercato all’aperto di Coal Quay. La penisola di Dingle raccoglie i paesaggi più incredibili, con le sue scogliere sovrastate da prati disseminati di vestigia preistoriche. Un po’ all’interno, nel cuore delle montagne si trova Killarney con i suoi laghi. La sua eccezionale bellezza attira i visitatori soprattutto a maggio e giugno quando le azalee e i rododendri sono in piena fioritura. Kilkenny, nel sud-est è una cittadina medievale considerata dai suoi abitanti la più bella d’Irlanda, con il suo interessante castello. 

Per gli acquisti, innanzi tutto i maglioni: quelli bianchi delle isole Aran, ma anche quelli colorati che si trovano nel resto del paese. Il Tweed irlandese si compra bene, soprattutto nel Donegal. Per gli alimentari: l’Irish cream, la birra scura (Guinness), il whiskey, il salmone affumicato. Per un regalo raffinato: oggetti in cristallo di Waterford e porcellane di Belleek.

TORNA