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Posto
nella punta Nord-est dell’Africa, il Marocco ha quattro caratteristiche
geografiche: è un paese atlantico, mediterraneo, nord-africano e sahariano.
Quattro catene di montagne importanti dividono il paese: il Rif, l’Alto
Atlante, il Medio Atlante e l’Anti Atlante. Fra queste catene si estendono
vaste pianure e altipiani, mentre le coste mediterranee, che si sviluppano di
fronte alle spiagge della Spagna sono scoscese e incise da baie incantevoli;
quelle atlantiche alternano immense spiagge di sabbia a scogliere.
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Le regioni costiere dell’Atlantico hanno un clima temperato-umido nel periodo invernale con temperature che salgono notevolmente nel periodo estivo. Se lo scopo del viaggio è di visitare le città imperiali, è meglio scegliere la primavera o l’autunno, perché in estate il caldo può essere soffocante. Sulle coste il caldo non è torrido come nell’interno. Da maggio ad ottobre il tempo è bello sia sulla costa mediterranea che su quell’atlantica; ma mentre su quest’ultima la temperatura del mare rimane fresca per gran parte dell’anno, sulla costa mediterranea è di 23° in agosto e 20° a novembre. Da ricordare che fra luglio e settembre nella zona di Agadir ci sono frequenti nebbie mattutine. L’inverno è mite e soleggiato, ma la temperatura dell’acqua diventa decisamente fredda. Il periodo più adatto per recarsi nelle regioni sahariane va da ottobre a febbraio.
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Paese dalle mille contraddizioni; palmeti che si estendono quasi fino alle montagne incappucciate di neve, campi coltivati, infiniti deserti, gole intagliate nella roccia che danno accesso a vallate lussureggianti, lunghe spiagge sabbiose bagnate dall’oceano, spezzate da ripide scogliere e dominate dalle rovine di fortini portoghesi, di antiche guarnigioni spagnole e di leggendari covi di pirati mori. Una terra di bellezza sfacciata, di uomini e paesaggi che mutano di ora in ora seguendo il moto del sole. In questo regno è ancora possibile vivere l’esperienza di un viaggio “avventuroso” fatto di emozioni, mistero; avventurarsi è addentrarsi nei tortuosi vicoli del “souk”, il mercato arabo; avventura è incontrare gli straordinari “uomini blu”, avvolti nei loro mantelli con indaco
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Marrakech, che raggiunge l’apice del suo splendore al calar del sole, momento in cui la luce del tramonto colora tutte le mura della città accendendole del tipico e inconfondibile colore rosso. Djemaa El Fna, la famosa piazza mercato con incantatori di serpenti, narratori, acrobati, mangiatori di fuoco e bancarelle, è il punto di partenza per il labirinto di vicoli e bottegucce che porta al centro: il souk. I magazzini sono pieni di chincaglierie, di tessuti dai colori sgargianti. I mercanti espongono montagne di olive, frutta secca, menta fresca o spezie. Dopo la folla dei souk, è bello poter oziare all’ombra degli olivi in uno dei freschi giardini della città. Da vedere il mausoleo di Ahmed Mansour El Dehbi, dalle cui terrazze si può scoprire un mirabile panorama sulla città e l’Atlante.
Tangeri, le cui attrattive sono le sue spiagge di sabbia bionde, la Medina, il palazzo del sultano dai giardini meravigliosi, la kasbah che domina il porto.
Il vero Marocco si scopre a Fès, dove aleggia l’atmosfera sacrale di Damasco, di cui essa è giustamente ritenuta la figlia spirituale per l’Occidente, paragonabile a Gerusalemme. Essa è la più antica delle quattro città imperiali. Questa città è sempre stata un vivaio di profeti, pensatori, poeti, filosofi. Infatti la sua Karaouyine fu la prima università del mondo.
Agadir, la più importante città della costa atlantica marocchina. E’ moderna, senza i tipici palazzi in stile ispano moresco come nel resto del Marocco; la città completamente ricostruita dopo il terremoto del 1960, ha un aspetto quasi europeo con viali ombreggiati da palme e rallegrati da bandiere svolazzanti, aiuole, siepi ben curate e case imbiancate a calce. La città in se stessa ha mantenuto un unico monumento storico: la kasbah in rovina, da cui si può ammirare uno splendido panorama. L’eccellente clima mite inoltre, è uno dei richiami maggiori di Agadir, soprattutto nella stagione invernale.
Quarzazate, riesce ad abbagliare il viaggiatore con le sue bellisssime Kasbah.
Rabat la capitale, merita una visita accurata: essa deve la sua eleganza al palazzo reale, al prestigioso mausoleo di Mohammed V, al golf-club di Dar Es Salam che è il più prestigioso del paese.
Casablanca, grande città moderna e chiassosa, con le strade piene di traffico, i suoi palazzi raffinati, gli empori, i centri commerciali. I luoghi migliori dove fare shopping in Marocco sono senza dubbio i mercatini locali, dove è possibile trovare di tutto: argenterie, vasellame decorato con figure geometriche, i tappeti, ecc.