PERU
CLIMA
Il paese è caratterizzato da tre differenti zone climatiche. La zona costiera del Pacifico con Lima e Trujillo è caratterizzata da un clima desertico, molto caldo sulla zona settentrionale, fresco e nebbioso in quella meridionale. Sulle Ande e a Cuzco da ottobre ad aprile è la stagione delle piogge e vi è in genere una forte escursione termica. Nelle pianure amazzoniche il clima è caldo e umido durante tutto l’anno, piove quasi sempre anche se il fenomeno si attenua fra giugno e settembre. Lima e la costa del Pacifico in genere sono zone poco piovose. Da fine maggio ai primi di ottobre è frequente il fenomeno della nebbia. Da dicembre a marzo la temperatura a Lima è gradevole e si può anche andare al mare. Per recarsi nelle zone archeologiche e nelle località dell’altopiano peruviano il periodo consigliato è quello dell’inverno australe, vale a dire da maggio alla metà di settembre. Se si intende visitare l’Amazzonia peruviana i mesi migliori sono luglio e agosto.
PERCHE’ ANDARCI?
Culla di grandi civiltà. In un viaggio nel tempo si può percorrere tutto questo splendido paese. Dal nord con Chiclayo ormai famoso per la Tomba del Signore di Sipan, al sud, con Cuzco e l’impero Inca, Machu Picchu sua inestimabile testimonianza, il Lago Titicaca, ma anche Nazca a memoria dell’omonima civiltà.
VISITE E SHOPPING
Lima, la capitale del paese, come tutte le metropoli sudamericane ribolle di movimento e di attrazioni. Rivolta all’Oceano e in prossimità della Cordigliera delle Ande, il suo orizzonte è un’affascinante alternarsi di case coloniali di origine spagnola e di eleganti edifici moderni. Da visitare: il Museo dell’Oro, di Arte Religiosa, di Archeologia, il Museo Amana con la sua straordinaria collezione di tessuti pre-incaici e il Museo Larco Herrera, collezione privata di ceramiche e oggetti in oro dell’epoca pre-colombiana. A Sud di Lima si trova uno dei santuari più importanti e meta di pellegrinaggi, il tempio dedicato al Dio Pachacamac.
Non distante la Lima si trova Nazca, famosa per i giganteschi disegni, la cui origine è tuttora un mistero, incisi sul deserto pietrificato, sorvolabili con piccoli aeromobili.
Il Parco Nazionale di Paracas è stato istituito per salvaguardare i siti archeologici di cinquemila anni fa e gli ultimi esemplari di una fauna in via di estinzione; è anche punto di partenza per la visita delle isole Ballestas, popolate da migliaia di foche, elefanti marini, pinguini e un’infinità di uccelli marini. Ad Arequipa sono conservate antiche testimonianze del periodo coloniale: la Plaza de Armas, la Cattedrale, la Chiesa de la Compania, il Monastero di Santa Catalina. Puno è situata a 3.827 metri sulle rive del Lago Titicaca. Di grande fascino l’escursione in barca sul più alto specchio d’acqua navigabile del mondo ed una visita alle “Isole Galleggianti”. Il trasferimento per Cuzco si può effettuare con il “Ferrocaril del Sur” che percorre una delle linee ferroviarie più alte del mondo. Dopo aver costeggiato per un tratto il Lago Titicaca, il trenino attraversa i suggestivi scenari della Cordigliera dell Ande fino a discendere verso la valle di Cuzco. Un’intera giornata va dedicata alla visita della Sacra Vallata degli Incas attraversata dal Rio Urubamba e alla località di Pisac con i meravigliosi terrazzamenti in pietra che discendono lungo i versanti della Sierra. Nella cittadella di Machu Picchu si trovano le rovine della “capitale archeologica del Sud America”, qui è situata la famosa “Porta del Sole” che offre scorci stupendi, risalendo un ripido sentiero si raggiunge il Tempio della Luna, fino alla sommità del Huayna Picchu dal quale si può ammirare lo straordinario panorama della “città perduta” degli Incas. A Cuzco merita una visita la Plaza de Armas con la Cattedrale, da non perdere il Tempio di Coricancha o “Tempio del Sole”, famoso luogo di culto degli Incas e la “Pietra dei dodici angoli”. Di grande interesse archeologico sono le rovine negli immediati dintorni della città: la fortezza di Sacsayhuaman con le ciclopiche mura e i centri cerimoniali di Quenco, Puca, Pucara e Tambomachay. A Maras, con le antiche saline incaiche, ancora oggi gli indios estraggono il salgemma. Il centro storico di Lima presenta degli interessanti esempi di edifici di epoca coloniale, in particolare quelli che fiancheggiano la Plaza de Armas. Da visitare inoltre la Cattedrale con la tomba di Francisco Pizarro, la chiesa di S.Domingo, il Palazzo di Torre Tagle, il Museo Nazionale di Antropologia e Archeologia e il Museo dell’Oro.I prodotti dell’artigianato peruviano sono molto vari e convenienti. A Puno si trovano bellissimi maglioni in alpaca molto economici, a Lima si possono acquistare oggetti in oro, argento e rame. Molto belli anche i tessuti in vigogna, gli arazzi, i tappeti, le borse dai vivacissimi colori. Nei mercatini caratteristici si possono acquistare i famosi “ponchos”.