SCOZIA

  Lo stato della Scozia si trova nel regno Unito. Confina a sud con l’Inghilterra ed è compresa tra il Mare del Nord ad est e l’Oceano Atlantico ad ovest. Le coste sono accompagnate da gruppi di isole: le Ebridi, le Orcadi e le Shetland, sono incise da insenature, antiche valli glaciali che si addentrano profondamente nell’entroterra. La capitale è Edimburgo

  

CLIMA

Il periodo migliore per visitare la Scozia è l’estate, in particolare i mesi di giugno, luglio ed agosto. Il clima della Scozia è comunque molto variabile con precipitazioni di breve durata.

  

PERCHE’ ANDARCI?

-         Castelli, cornamuse e ottimo whisky di malto, città pittoresche ricche di storia e di arte, ma soprattutto grandi spazi incontaminati; l’architettura urbana offre un quadro d’ambiente a misura d’uomo.

-         Per chi ama il brivido…la Gazzetta dei fantasmi britannica, sostiene che proprio qui, in Scozia, si concentra la più alta densità di ectoplasmi, soprattutto di origine animale. Per andare alla ricerca di queste apparizioni si può fare un tour tra i castelli. Si trovano un po’ in tutto il Paese, dagli antichi Borders a Inverness, al lago che ospita il mitico mostro di Lochness.

  

VISITE E SHOPPING

Le isole, che si trovano a nord della Scozia, come le Orcadi e le Shetland e al largo della costa occidentale le Ebridi, divise in interne ed esterne. Le prime, tra cui Islay e Jura, famose per il wishy; Mull da cui si raggiungono Iona e Staffa; Skye ed il famoso castello di Dunvegan. Le esterne sono paradisi naturali incontaminate dove vivono immense colonie di uccelli migratori, foche e lontre.

Inverness, la capitale delle Highlands ed il Canale della Caledonia che comprende il Loch Ness con il suo leggendario mostro. La parte più alta delle Highlands Scozzesi è ricca di bellezze naturali e selvagge attorno alle cittadine di Lairg, Wick e Thurso. La costa frastagliata dell’estremo nord è costellata di tipici villaggi di pescatori. In questa zona, famosi sono i castelli di Dunrobin e Mey, e i giardini di Inverewe, dove grazie alla corrente del Golfo crescono piante e fiori incredibili a queste latitudini. Glasgow, la più popolosa città della Scozia, dove si trovano la Burrel Collection e la School of Art. A sud di Glasgow, nelle Lowlands, i luoghi natali del poeta nazionale Robert Burns e al confine con l’Inghilterra Gretna Green, dove un tempo giovanissime coppie inglesi fuggivano per celebrare matrimoni contrastati. Nell’entroterra di Aberdeen: il castello di Balmoral, una delle residenze reali, e il castello di Braemar. Il Palazzo di Scone, a pochi chilometri da Perth, dove già nel nono secolo venivano incoronati i primi re scozzesi. Stirling e il suo castello, secondo per importanza storica a quello di Edimburgo. Il Loch Lomond e la regione dei Trossachs, ritenuta una delle più belle della Scozia. Il Castello di Glamis: luogo natale della principessa Margaret e, secondo la leggenda, teatro della tragedia del Macbeth di Shakespeare.

Edimburgo, capitale della Scozia, è ritenuta la città più bella di tutta la Gran Bretagna e la più ricca di monumenti dopo Londra. Dalla sua via principale Princes Street, si gode la vista del Castello, eretto su uno sperone roccioso. Attraverso il cuore della vecchia città corre il Royal Mile, così detto perché collega il Castello con il Palazzo Reale di Holyroodhouse e lungo il suo percorso si allarga in affascinanti piazze e cortili circondati da antichi palazzi. Su di essa si affacciano musei, negozi e la cattedrale gotica di St.Giles. Ogni anno ad Edimburgo si tiene il famoso Festival Internazionale ad agosto e contemporaneamente si svolge il Military Tattoo, nel cortile esterno del Castello, una grande raduno delle Bande Militari Scozzesi e di tutto il mondo.

I maglioni di ottima lana si trovano ovunque; l’acquisto migliore si fa alle fabbriche che vendono anche al dettaglio. Un acquisto molto di moda è il Barbour, tipica giacca cerata di colore blu o verde. L’originale costa un pò meno che in Italia. Il whisky scozzese non ha certo bisogno di presentazioni; il prezioso distillato è, insieme a cornamusa e Kilt, uno dei più popolari supporti all’immagine stereotipata dello scozzese. Non c’è dubbio che il più famoso e copiato è il tartan scozzese. Ogni clan aveva i suoi colori, se ne contano almeno 400. Un altro tessuto prodotto in Scozia è il tweed delle isole Ebridi. Quasi ai confini del mondo, le isole Shetland sono la patria dei famosi maglioni in lana caldissima.

Per quanto riguarda la cucina si tenga presente che il pranzo è piuttosto leggero, di conseguenza è d’obbligo sfruttare appieno il breakfast e la cena. La carne è di buona qualità così come lo sono le verdure. Whisky e il salmone affumicato non devono mancare nella lista della spesa. Ottimi anche i formaggi di pecora, oltre al piccante Stilton.

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